lucilla's profile...mmm....non mi convinc...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Inferno - Canto XXVI
Godi, Fiorenza, poi che se’ sì grande, che per mare e per terra batti l’ali, 3 e per lo ’nferno tuo nome si spande! Tra li ladron trovai cinque cotali tuoi cittadini onde mi ven vergogna, 6 e tu in grande orranza non ne sali. Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai, di qua da picciol tempo, 9 di quel che Prato, non ch’altri, t’agogna. E se già fosse, non saria per tempo. Così foss’ei, da che pur esser dee! 12 ché più mi graverà, com’ più m’attempo. Noi ci partimmo, e su per le scalee che n’avean fatto iborni a scender pria, 15 rimontò ’l duca mio e trasse mee; e proseguendo la solinga via, tra le schegge e tra ’ rocchi de lo scoglio 18 lo piè sanza la man non si spedia. Allor mi dolsi, e ora mi ridoglio quando drizzo la mente a ciò ch’io vidi, 21 e più lo ’ngegno affreno ch’i’ non soglio, perché non corra che virtù nol guidi; sì che, se stella bona o miglior cosa 24 m’ha dato ’l ben, ch’io stesso nol m’invidi. Quante ’l villan ch’al poggio si riposa, nel tempo che colui che ’l mondo schiara 27 la faccia sua a noi tien meno ascosa, come la mosca cede a la zanzara, vede lucciole giù per la vallea, 30 forse colà dov’e’ vendemmia e ara: di tante fiamme tutta risplendea l’ottava bolgia, sì com’io m’accorsi 33 tosto che fui là ’ve ’l fondo parea. E qual colui che si vengiò con li orsi vide ’l carro d’Elia al dipartire, 36 quando i cavalli al cielo erti levorsi, che nol potea sì con li occhi seguire, ch’el vedesse altro che la fiamma sola, 39 sì come nuvoletta, in sù salire: tal si move ciascuna per la gola del fosso, ché nessuna mostra ’l furto, 42 e ogne fiamma un peccatore invola. Io stava sovra ’l ponte a veder surto, sì che s’io non avessi un ronchion preso, 45 caduto sarei giù sanz’esser urto. E ’l duca, che mi vide tanto atteso, disse: "Dentro dai fuochi son li spirti; 48 catun si fascia di quel ch’elli è inceso". "Maestro mio", rispuos’io, "per udirti son io più certo; ma già m’era avviso 51 che così fosse, e già voleva dirti: chi è ’n quel foco che vien sì diviso di sopra, che par surger de la pira 54 dov’Eteòcle col fratel fu miso?". Rispuose a me: "Là dentro si martira Ulisse e Dïomede, e così insieme 57 a la vendetta vanno come a l’ira; e dentro da la lor fiamma si geme l’agguato del caval che fé la porta 60 onde uscì de’ Romani il gentil seme. Piangevisi entro l’arte per che, morta, Deïdamìa ancor si duol d’Achille, 63 e del Palladio pena vi si porta". "S’ei posson dentro da quelle faville parlar", diss’io, "maestro, assai ten priego 66 e ripriego, che ’l priego vaglia mille, che non mi facci de l’attender niego fin che la fiamma cornuta qua vegna; 69 vedi che del disio ver’ lei mi piego!". Ed elli a me: "La tua preghiera è degna di molta loda, e io però l’accetto; 72 ma fa che la tua lingua si sostegna. Lascia parlare a me, ch’i’ ho concetto ciò che tu vuoi; ch’ei sarebbero schivi, 75 perch’e’ fuor greci, forse del tuo detto". Poi che la fiamma fu venuta quivi dove parve al mio duca tempo e loco, 78 in questa forma lui parlare audivi: "O voi che siete due dentro ad un foco, s’io meritai di voi mentre ch’io vissi, 81 s’io meritai di voi assai o poco quando nel mondo li alti versi scrissi, non vi movete; ma l’un di voi dica 84 dove, per lui, perduto a morir gissi". Lo maggior corno de la fiamma antica cominciò a crollarsi mormorando, 87 pur come quella cui vento affatica; indi la cima qua e là menando, come fosse la lingua che parlasse, 90 gittò voce di fuori, e disse: "Quando mi diparti’ da Circe, che sottrasse me più d’un anno là presso a Gaeta, 93 prima che sì Enëa la nomasse, né dolcezza di figlio, né la pieta del vecchio padre, né ’l debito amore 96 lo qual dovea Penelopè far lieta, vincer potero dentro a me l’ardore ch’i’ ebbi a divenir del mondo esperto 99 e de li vizi umani e del valore; ma misi me per l’alto mare aperto sol con un legno e con quella compagna 102 picciola da la qual non fui diserto. L’un lito e l’altro vidi infin la Spagna, fin nel Morrocco, e l’isola d’i Sardi, 105 e l’altre che quel mare intorno bagna. Io e ’ compagni eravam vecchi e tardi quando venimmo a quella foce stretta 108 dov’Ercule segnò li suoi riguardi acciò che l’uom più oltre non si metta; da la man destra mi lasciai Sibilia, 111 da l’altra già m’avea lasciata Setta. "O frati", dissi, "che per cento milia perigli siete giunti a l’occidente, 114 a questa tanto picciola vigilia d’i nostri sensi ch’è del rimanente non vogliate negar l’esperïenza, 117 di retro al sol, del mondo sanza gente. Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, 120 ma per seguir virtute e canoscenza". Li miei compagni fec’io sì aguti, con questa orazion picciola, al cammino, 123 che a pena poscia li avrei ritenuti; e volta nostra poppa nel mattino, de’ remi facemmo ali al folle volo, 126 sempre acquistando dal lato mancino. Tutte le stelle già de l’altro polo vedea la notte, e ’l nostro tanto basso, 129 che non surgëa fuor del marin suolo. Cinque volte racceso e tante casso lo lume era di sotto da la luna, 132 poi che ’ntrati eravam ne l’alto passo, quando n’apparve una montagna, bruna per la distanza, e parvemi alta tanto 135 quanto veduta non avëa alcuna. Noi ci allegrammo, e tosto tornò in pianto; ché de la nova terra un turbo nacque 138 e percosse del legno il primo canto. Tre volte il fé girar con tutte l’acque; a la quarta levar la poppa in suso 141 e la prora ire in giù, com’altrui piacque, infin che ’l mar fu sovra noi richiuso".
-3!!!;D
Manca poco ormai… E per fortuna mi posso ancora godere una settimana in quel di Torino!!!! WOW!!!! :D:D:D:D
Che bello che bello che bello!!! E grande giovedì sera con mia sorella!!!! Alèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè!!!
Uhhhhhhhhhhhh!!!
Basta. Non ne posso più. Ultimamente sto male qui. Non voglio niente, non voglio nessuno. Non sopporto tante persone, avrei voglia di sputare loro in faccia… Non sopporto me stessa.
DEVO TOGLIERMI DA QUI, DA TUTTO E DA TUTTI.
Ho voglia di Torino, di starmene per i fatti miei…
Sì… Che Schifo...
Che estate questa… Non si può davvero stare un momento tranquilli… Che triste estate… E che triste è la vita, a volte. Balorda. Strana. Bastarda. Ma è la vita… anche se non ha un senso.
Mamma mia… che settimana orribile proprio… ci manca ancora l’operazione di Fabio cavolo… In bocca al lupo, vedrai che andrà tutto bene, tranquillo…
Eppure ho l’ansia… Mi ero ripromessa che non avrei più scritto qui sopra per un po’, non mi sembrava il caso, non mi pareva adeguato… Eppure, solo così riesco a crearmi un ordine nella mia testa, con parole che per chi non sa non dicono nulla. Ed è meglio così, perché io non voglio dire nulla. Io scrivo, non dico.
Mi sento secca, arida, vuota. Sola, come siamo tutti in fondo…
Ahahahaha!!!
Vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa behhhhhh!!! Appppparte che non capisco perché mio msn si disconnette ogni tre secondi… -.-' Oggi grande mostra del fungo ehhhh!! Oh sìsìsìsì!! Ahahhahaha!!! Che vaccata va…e va beh pure questo!!! Comunque ieri grande serata ehhhhhh!! Da bunnnn!!!!:P E poi abbiamo allenato la mente grazie a “La Ruota Della Fortuna” (che per merito del mio immenso culo ho vinto sfacciatamente… muahahah!!!) e a “Scarabeo”! Ahahahah!!! Grande lettura e parafrasi delle soluzioni… grande vittoria!!! Che staaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaatooo!!! A parte il finale insomma.... Povero Fabio... :( Poveri noi :( Poveri tutti :( E ancora... Grande la mia ciccina!!!:D:D:D:D:D:D:D:D Eppoooooooiiiii….sistemati i problemi logistici torinesi!!! Meglio di cosììììììììì!!! Ahahahahahahhaha!!!!
E V V I V A
Bohn… sono stronata direi….. Ora sparo qualche cagata cn Ale va… Mi pare anche giusto!!! Ahahhaha!!!
>=(
DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma DevoStareCalmaDevoStareCalma
......................................................
>=(
Penelope - Linea 77
E dormiamo sonni pieni di timorosi agguati Tu ti dileguerai Tu ti dileguerai Nell'abisso! E capisco che tra un respiro e l'altro esiste il luogo dell'assenza, Tra un respiro e l'altro esiste il luogo dell'assenza!
Vai giù! Nell'abisso! E capisco che tra un respiro e l'altro esiste il luogo dell'assenza, Tra un respiro e l'altro esiste il luogo dell'assenza! Tu ti dileguerai
My Other Side - Comeback Kid
Well that's what I thought WHAT'S INSIDE YOUR HEART! WHAT'S INSIDE YOUR HEART! Promises have been made GO! Break out I HAVE TO KNOW!
Seems now i'm in too deep Never feel the same!
Sgoccioli E Ripensamenti
Tra due settimane ricomincio i corsi all’Università… Uhhhh, ho proprio voglia, sìsì! Ho voglia di rivedere Torino, o meglio, di tornare nel triste, lugubre, sinistro (anche di orientamento politico oserei dire…. Pffff…..) Palazzo Nuovo…
Di lamentarmi dei professori e degli orari con gli amici, Di saltare i pranzi (mia tipica usanza torinese) perché farli alle 14.00 quasi non ha più senso…
Ho voglia di Torino! Solo… quasi mi sto pentendo della mia scelta di viaggiare a dirla tutta… Forse preferivo viverci In fondo mi piaceva, e non poco… Mi sentivo diversa, direi quasi più matura… Adesso invece avrò sempre addosso lo stress di un maledettissimo viaggio di un’ora e mezza, che in andata e ritorno sarà di ben tre ore… E dovrò limitare le uscite per negozi, le chiacchiere e le passeggiate con gli amici alle prime settimane, quando lo studio sarà ancora beeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeen lontano, e ai pomeriggi… Uff…..
Vedremo per il prossimo anno, chissà, magari mi servirà da lezione, forse dovevo svegliarmi prima…
Però…nessuno mi toglierà il ritorno alla mia splendida vita da universitaria… Yeeeeeeeeeeeeeeeeeahhhhhhh!!!! :D
Non Ho Sonno...
La mezza… Quasi ora di dormire, eppure il sonno non esiste. Persino il mio gatto, dopo ore ed ore di strane acrobazie è crollato su uno dei miei pelouches, buttati a casaccio per terra per liberare il mio letto… Eppure non ho sonno.
Ascolto i rumori della notte. Penso. L’estate sta finendo… tra circa 20 giorni ricomincia l’università. Vacillo tra momenti di totale euforia, di attesa per questo secondo anno, a momenti di noia, noia per me, noia per il presente, incertezza per il futuro, paura… E’ bello restare in casa, un pomeriggio a fare nulla. Soli. Sembra di essere tornati bambini, non fare nulla… lasciarsi guidare dal tempo, finchè cala la sera e allora sì, ci si rende conto che un altro giorno se ne sta andando…
In fondo non voglio crescere, nessuno lo vuole del resto. Non voglio responsabilità. Non voglio progetti. Voglio solo l’ Adesso, l’ HIC ET NUNC. E Ora sono nella mia stanza, sul mio letto, che lascio scorrere i pensieri…
Mi rilasso…
L’una meno venti… e il sonno ancora non c’è… E allora mi abbandono a disegni strampalati, ai ricordi del liceo, via via sempre piu offuscati quando ripenso alla mia infanzia… agli amici. Ho voglia di una festa, credo. Di ridere e scherzare…
Fisso i fiori sulla mia scrivania, come erano belli quando me li hai regalati tu, ed in quante occasioni!! Chissà quando ricapiterà…
Uhhh… il mio compleanno è vicino. Cifra tonda. Venti. Festa. Amici. Vino. Famiglia. Ecco cosa voglio.
Dormi Lu’, dormi… Devo spegnere questo maledetto aggeggio. Devo trovare un modo per spegnere il mio cervello per oggi. Su, va’ in ferie. Dai.
’Notte… si spera…
Tanto Per Fare Qualcosa... :P
1.Ti chiami? Lucilla
Saint- Augustin:
"Le monde est un livre, celui qui ne voyage pas n'en n'ouvre qu'une page".
Bentornata A Me!!:P
Tornata… Dopo un viaggio di quasi venti ore, di dannatissime code e rallentamenti eccomi di nuovo qui… Nel grigiore di quel di Ceva… Accolta dal mio gatto che è diventato luuuuuungo lungo… Dalla mia famigliola che, sì, lo ammetto, un po’ era mancata… E da un commento tanto inatteso ma quanto mai gradito… :D
Si stava bene laggiù in Calabria… Sono stata meglio di quanto mi aspettassi… e dire che neanche volevo partire… Ma quante risate fatte con te!! Nonostante le incomprensioni devo ringraziarti perché con te queste due settimane sono volate, perché so che hai fatto di tutto, e anche di più, perché fosse così… e ce l’hai fatta… Hai sopportato tutti i momenti no, tutte le frasi spiacevoli che purtroppo mi scappano quando mi girano, quelle che ti hanno fatto soffrire, senza che io lo volessi… Ci tenevo a dirtelo anche qui, e sai benissimo che non è da me… Ma sei importante, tanto. Grazie di tutto… :-*
Per il resto beeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhh… Non mi sono ricreduta su niente, le mie idee restano quelle…
Il posto era davvero bello, il mare qualcosa di spettacolare, il cibo una bomba calorica dietro l’altra…. Ahahahahhaha!!! E allora giù di Granite alla fragola con panna… Di Yogurt… Di Crêpes alla nutella… Bello il sole… bella la gente…. Tutto stupendo, mi resterà nel cuore di certo!:D
Un sguardo verso il pontile e…. Ciao mare… Come saluto, uno sguardo verso di te... a martedì…
Fine vacanza…
Partenze
C’è chi va… c’è chi viene… Chi parte… E, presto o tardi, ritorna…
Io me ne vado due settimane in vacanza, parto questa sera… Mi aspetta un luuuuuungo viaggio in treno, verso la Calabria, verso il mare… Parto, e torno il 23, chissà a che ora, chissà con quanti e quali ricordi… Finalmente vacanza, insomma….
Eppure………………
Mio cugino, invece, lunedì (o martedì, ora non ricordo) va in America, solo, un anno. Anzi, no. Dieci mesi, meglio precisare. Anche lui parte, anche lui tornerà… Spero non troppo cambiato, magari un po’ cresciuto e chi lo sa, con la mitica crestazza!:P Comunque con una grande esperienza alle spalle, e chissà che sapore avranno i suoi di ricordi!
In ogni caso Buon Viaggio Marty STAI BENE, davvero. E ricordati di noi qui in quel di Ceva nèèèèè!! Un bacio.
Lu’.
Friedrich Nietzsche:
“Il sentimento più penoso che ci sia è quello di scoprire che si è sempre presi per qualcosa di superiore a quel che si è.”
Ho Bisogno Di Una Vacanza :O
Sentire il bisogno di urlare. Liberarsi di un peso. Fare quello che mi sento. Smettere di pensare agli altri. Voglio esserci solo io, per un po’… Solo un po’, una piccola vacanza personale… Neanche troppo lontano, purchè sia lasciata sola, purchè possa essere me stessa. E gridare. E dire le cose come stanno, perché ho il coraggio di farlo…
Intanto oggi sono riuscita a chiarire con la persona per me più importante. Finalmente… Speriamo bene… Aspettavo questo momento, da tanto… ti voglio bene, davvero…
Ma il resto? Il resto non dipende da me, ma da un concatenarsi di conseguenze, le une sulle altre. Sono troppe, mi piombano addosso… Fosse per me, sarebbe già tutto risolto… E allora ok, sto zitta, ma non so per quanto ancora…
Sono una bomba che sta per esplodere…
Hai ragione Isa, un grido non guasterebbe…
Riflessioni
Siamo già ad agosto… mamma mia… Ho sempre visto la fine di questo mese come la fine dell’estate e delle vacanze Che in un soffio volavano via… Anche questa, di estate, sta volando via, E non la sento Non la sento mia! Quasi non mi sembra di essere in vacanza! Boh! Sarà che vivo in uno stato di perenne insoddisfazione…
Ultimamente mi sento piuttosto strana… Cambio idea ogni minuto su cose, persone, viaggi… Odio l’incoerenza, eppure mi ci ritrovo pienamente invischiata… Odio me stessa, dopo tutto. Odio un po’ anche gli altri, spesso.
Quella dell’anno scorso sì che era stata una splendida estate [Vai col flusso dei ricordi…] E non per l’essere andati chissà dove Per l’aver fatto chissà che Ma perché eravamo NOI Tutti noi intendo Sembrava tutto così perfetto Anche allora il tempo volava via, ma era goduto tutto al massimo Con quei “la prossima volta faremo…” “dobbiamo poi andare…” Che ti lasciavano il sapore dell’attesa, della voglia che arrivasse il momento per stare insieme…
Ora Non so, sarò io probabilmente Tutto è cambiato E non sento più che quel sapore che tanto mi manca Non sento più il sapore dell’estate Non mi aspetto più niente praticamente da nulla, Da nessuno Le persone a cui tengo sono e saranno sempre quelle E sempre lì per me, Lo so.
Eppure Un senso di insoluto Di insolvibile è in me, qualcosa di sospeso… Devo fare chiarezza. Un tipo equilibrato e razionale come me non può permettersi di essere impreparato alle situazioni Tutto dev’essere considerato, a tutto trovato un rimedio Se no Si crolla…
Non sono giù, [lo dico per evitare che le persone si preoccupino per me] Ma sono semplicemente Stufa Di farmi trascinare dagli eventi In uno stato di apatia totale che sta dominando la mia estate…
“Non ne posso più” Devo solo avere il coraggio di dirlo.
L'Odio
“E' proprio della natura umana odiare colui che hai offeso.” [Tacito]
“L'odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore. Bisogna esserne avari.” [Charles Baudelaire]
“L'amore spesso non è ricambiato, ma l'odio sempre.” [Ugo Bernasconi]
Italo Calvino:
[…] “Voglio dire che su di uno stato di mancanza puro e semplice non può nascere nulla, nulla di buono e neanche nulla di cattivo, soltanto altre mancanze fino alla mancanza della vita, condizione notoriamente né buona né cattiva. Ma uno stato di mancanza puro e semplice non esiste, che io sappia, in natura: lo stato di mancanza si sperimenta sempre in contrasto con un precedente stato di soddisfazione, ed è sullo stato di soddisfazione che cresce tutto quello che può crescere. E non è vero che uno stato di desiderio presupponga necessariamente un qualcosa desiderato; il qualcosa desiderato comincia ad esserci solo una volta che c’è lo stato di desiderio; non perché prima quel qualcosa non era desiderato ma perché prima chi sapeva che c’era?, quindi una volta che c’è lo stato di desiderio è proprio il qualcosa che comincia ad esserci, qualcosa che se tutto va bene sarà il qualcosa desiderato ma che potrebbe restare un qualcosa e basta per mancanza del desiderante, il quale nel desiderare potrebbe anche cessare d’essere...”
[Tratto da “Ti Con Zero”]
Piccola Piccola Dedica, Ma Molto Sentita:
Ma che carucceeeeee!!! Sìsìsìsìsì! Proprio grande grande! E’ bello poter constatare che nonostante la distanza siamo ancora in contatto! Lu’ molto molto felice! Grazie della bella serata careeeeeeeeeeeee!!!!
Vi Voglio Bene!
|
|
|